POMPA DI CALORE IN ABBINAMENTO AL VENTIL-CONVETTORE? SCOPRIAMO INSIEME PRO E CONTRO








Vuoi mettere la pompa di calore ma hai i termosifoni? Ti hanno detto che potrebbe non essere la soluzione giusta?

Hanno ragione.

Ah…

Sì, ed è per questo che è fondamentale abbassare la temperatura di mandata.

Ci sono varie strategie che possono essere messe in atto e in questo video ti porto una delle soluzioni più proposte.

Quale?

La sostituzione dei termosifoni con i ventil-convettori.

“Perfetto Davide, allora sostituisco e sono a posto”.

Alt.

Purtroppo ho una brutta notizia per te: non è un intervento così semplice.

Vero i fan coil o i ventil-convettori (chiamateli come volete e come preferite) sono sistemi performanti, ma hanno tre grossi pro e tre grossi contro.

Dopo aver capito insieme vantaggi e svantaggi ti spiegherò quali sono le condizioni per la sostituzione, perché dalla teoria alla pratica, tra il dire e il fare si sa c’è di mezzo il mare.

E devo dire che molte aziende, molti professionisti si fermano solo alla teoria e con quella pensano di poter fare ciò che vogliono, di proporti senza però aver analizzato nel dettaglio la tua situazione e la tua esigenza il solito pacchetto copia-incolla.

Se sei interessato ai fan coil e vuoi sostituirli ai termosifoni in abbinamento alla pompa di calore, DEVI guardare questo video fino alla fine.

Infatti nell’ultima parte, ti spiegherò esattamente quali condizioni devono essere presenti, quali caratteristiche deve avere il tuo impianto di distribuzione perché sia possibile sostituire i tuoi radiatori e piazzare i ventil-convettori per farli lavorare con la pompa di calore.

Sai cosa succede se non sei a conoscenza di tutte queste informazioni?

Semplice: rischi di affidarti ad aziende che non sono informate e rischi di ritrovarti con un impianto non adatto per la tua abitazione.

Potresti ritrovarti con una pompa di calore che consuma troppo, con un fan coil che non scalda abbastanza, con un ventil-convettore per raffrescamento che genera più disagi che altro.

Risultato? Migliaia di euro buttati nel cesso.

Quindi, prenditi un paio di minuti, leggi questo articolo e vedrai che nessuno potrà più fregarti.

Oggi parliamo di impianti ad alta temperatura e di quali soluzioni possono essere più o meno convenienti per la tua situazione.

Partiamo subito.

  1. POMPA DI CALORE SU TERMOSIFONI

La pompa di calore su termosifoni? È impossibile? No.

È complessa? Sì.

Inutile negarlo, è una soluzione particolarmente complicata perché bisogna valutare in maniera approfondita le temperature di utilizzo.

Non sempre è vantaggioso anche perché, si sa, le pompe di calore rendono al massimo per lavorare a bassa temperatura, sull’alta temperatura diciamo che non danno il meglio di sé.

È come prendere un autovettura e farla lavorare a 200 km/h: alcune non ce la fanno proprio, altre sì ma a faticano e se prendiamo un Maserati, che bene o male ai 200 km/h ci dovrebbe arrivare senza troppi problemi, consumerà comunque di più.

Quindi come fare?

Beh esiste un’alternativa che in pochi conoscono ma che potrebbe fare al casa tuo.

2. POMPA DI CALORE CON VENTILCONVETTORI

Se hai i termosifoni e vuoi eliminare il gas e diventare indipendente con la pompa di calore, una delle strategia è di abbinare alla pompa di calore i ventil-convettori.

Un impianto di emissione del calore che lavora a temperature più basse. Più abbasso le temperature, più riduco i consumi della pompa di calore.