top of page

Risparmiare sul riscaldamento di casa grazie ai climatizzatori

Aggiornamento: 14 nov 2025




Ci stiamo avvicinando all'inverno e ovviamente anche il prezzo del metano sta iniziando a salire…


Ma nulla è perduto, c’è qui il tuo amichevole Davide della Soluzioni Green pronto per correre in tuo aiuto.

Sto infatti per darti alcuni consigli utili per poter risparmiare sul riscaldamento sfruttando il climatizzatore.

Se vuoi ottenere il massimo beneficio ci sono alcuni parametri che devi tenere bene a mente e oggi ho deciso di illustrarteli.


Sono passati quasi 2 anni dall'invasione della Russia in Ucraina e nuovamente ci ritroviamo a inizio stagione con l'ansia degli aumenti relativi al metano.


Per questo oggi voglio consigliarti una strategia che ti permetterà di risparmiare soldi in maniera importante in mezza stagione, ma anche in pieno inverno.

Se hai un climatizzatore infatti lo puoi sfruttare in Pompa di Calore per scaldare casa, ma quali sono i parametri da tenere in considerazione e come riesco ad ottenere il massimo comfort?

Se devi scegliere il climatizzatore per il riscaldamento bene presta attenzione alle mie parole: no non vanno bene tutti i climatizzatori.


Sfatiamo questo mito secondo il quale tutti i climatizzatori sono uguali.


In realtà è bene sapere che ci sono delle differenze importanti.


Partiamo dal presupposto che quando si parla di raffrescamento estivo la maggior parte dei climatizzatori bene o male riesce a rinfrescare in maniera più o meno rumorosa e in maniera più o meno efficiente.

Quando però si parla di riscaldamento invernale le cose cambiano.


Complici le temperature esterne il climatizzatore classico può andare in grande difficoltà, per questo bisogna affidarsi a prodotti validi e di qualità come Daikin per esempio.

1° PARAMETRO: IL COMPRESSORE


Il compressore all’interno dei climatizzatori Daikin è in grado di garantire l'efficienza e il funzionamento anche a temperature rigide.

Il primo parametro da prendere in considerazione è proprio la tipologia costruttiva e Daikin con il suo compressore ha altissime efficienze.

2° PARAMETRO: LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA


Il secondo parametro riguarda la certificazione energetica. Se prendiamo climatizzatori che costano poco tendenzialmente si troveranno in classe B o classe C.


Un buon climatizzatore ha una classe energetica che si aggira sull’a++ ed è un dato importantissimo al quale devi fare riferimento.


3° PARAMETRO: L'IMPIANTO ELETTRICO


Questo è un parametro che non va a toccare solamente il tuo portafoglio ma riguarda direttamente il tuo impianto elettrico. Il climatizzatore in pompa di calore durante il periodo invernale se consuma tanto rischia di farti saltare il contatore.


Optando per prodotti di qualità che consumano meno si riduce il rischio di far saltare la luce.


4° PARAMETRO: RUMOROSITÁ

Una ventola rumorosa rende il prodotto decisamente poco confortevole perché non ti permette di dormire, di avere un ambiente silenzioso in casa tua.


Anche in questo caso occorre controllare la scheda tecnica perché persino pochi decimi possono fare un enorme differenza.

5° PARAMETRO: BRAND E ASSISTENZA


Brand importanti hanno solitamente una presenza capillare sul territorio di centri d’assistenza e questo è un elemento da non sottovalutare.


Se hai un problema non vieni abbandonato a te stesso ma puoi contattare facilmente un tecnico che può risolverti il problema e visto che la differenza tra un climatizzatore di bassa qualità o di alta qualità può aggirarsi tra i 200 e i 400 € capisce che è un investimento sostenibile.


Tante aziende che vendono climatizzatori sono realtà che non presentano alcun centro di assistenza in Italia per cui in caso di problemi rischieresti di trovarti in una situazione scomoda e di discomfort nella tua stessa abitazione.


Penso tu abbia capito: se vuoi riscaldare casa con un climatizzatore devi valutare prodotti top di gamma.



Risparmiare sul riscaldamento di casa grazie ai climatizzatori

Ma come si fa ad effettuare il riscaldamento con il climatizzatore? Come si utilizza?


Per moto convettivo l'aria calda sparata verso il basso tenderà a salire garantendo un comfort uniforme.


Se soffi l'aria verso l'alto - come la maggior parte dei climatizzatori - ovviamente ci sarà la stratificazione e ti ritroverai con i piedi freddi e la testa calda.


L'utilizzo intelligente del climatizzatore in modalità riscaldamento ce l'abbiamo se vado a buttare l'aria calda verso il basso.

Alcuni modelli della linea Daikin hanno anche l'aletta al contrario proprio per favorire il getto d'aria verso il basso in modo da massimizzare i risparmi sulla bolletta del gas.


Altro aspetto importante: quando accendi il climatizzatore in modalità riscaldamento ti anticipo già che il climatizzatore non partirà subito perché deve prima scaldare il gas.


Solo quando il gas è sufficientemente caldo inizierà a soffiare l’aria e sappi che ogni tanto il climatizzatore si fermerà perché andrà in modalità sbrinamento.


Dovendo assorbire il calore dall’esterno, il gas refrigerante all'esterno sarà più freddo della temperatura esterna. Se fuori ci sono 0° C e devo assorbire il calore devo far sì che il gas all'esterno sia a -5/-10°C proprio perché il calore naturalmente da 0° C andrà a scaldare e a far evaporare il mio gas.


Questo processo ce l'abbiamo con tutte le pompe di calore.


Alcune macchine ogni 15 minuti si fermano, invertono il ciclo e buttano fuori del gas caldo. Invertono il processo per sbrinare la nostra unità esterna e questo processo impatta tantissimo sia sul comfort perché fermo il riscaldamento per un paio di minuti, sia per i consumi perché consumi energia elettrica per sbrinare.


Capisci che maggiore è l'efficienza dello sbrinamento e minore saranno i consumi e i disagi.

Qual è la strategia migliore? Tenere sempre acceso il climatizzatore oppure no?


Vediamolo insieme.

Se a casa c’è fisicamente qualcuno può aver senso tenere il riscaldamento acceso tutto il giorno anche perché durante le ore centrali della giornata la temperatura esterna è più alta quindi i consumi del climatizzatore sono sicuramente più bassi.


Se hai un impianto fotovoltaico l'abbinamento ti permette di riscaldare casa fino alle 5 di pomeriggio fino a 22/24° C se il tuo grado di isolamento è performante.


Un luogo sicuramente strategico in cui può aver senso il climatizzatore è la camera da letto dove solitamente si può tenere anche qualche grado in meno e in questo modo si evita l’accensione del termosifone.

Se abiti in condominio inoltre puoi usare il climatizzatore come riscaldamento per ottenere quel comfort anche alle 4:00 di mattina, quando probabilmente il sistema di riscaldamento dell’edificio è ancora spento.

Ovvio consumerai un po' di energia ma almeno ti svegli e la casa non è gelida.

Va da sé che se la tua abitazione non è ben isolata e i tuoi muri sono spesso freddi così come le piastrelle, forse questo prodotto può non essere una grande soluzione. Una volta spento infatti l’ambiente tenderebbe a raffreddarsi subito.


Se non vuoi perderti nessun video iscriviti al nostro canale Youtube


𝗖𝗢𝗡𝗦𝗨𝗟𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗘𝗡𝗘𝗥𝗚𝗘𝗧𝗜𝗖𝗔 ® Non sai cosa fare? Non sai di chi fidarti? Richiedi la nostra Consulenza Energetica Professionale, il servizio che ha rivoluzionato il settore!


𝗟𝗜𝗕𝗥𝗜 📚


Ordina “Obiettivo Casa Senza Gas”. Tutto ciò che devi sapere in una ristrutturazione


Prenota “7 Consigli x 7 Impianti”. Consigli concreti per gli impianti di casa tua.


𝗣𝗔𝗚𝗜𝗡𝗘𝗚𝗥𝗘𝗘𝗡𝟯𝟲𝟬 🛠️


Sai già quale interventi effettuare, trova i nostri partner su PagineGreen360




𝗦𝗢𝗖𝗜𝗔𝗟 🤳





𝗣𝗢𝗗𝗖𝗔𝗦𝗧🎙️




 
 
 

1 commento


tipeji3149
20 lug 2025

Sarebbe bello avere un buon condizionatore in palestra, perché può aiutare in estate. Ma quando si trattava di guadagnare massa muscolare, questo sito web - https://steroidiverionline.com/terapia-post-ciclo-pct/gonadotropina/ - mi ha aiutato di più, perché qui ho potuto ordinare steroidi di qualità in modo libero e sicuro, che hanno aumentato in modo significativo la mia massa muscolare.

Mi piace
bottom of page