Abbiamo Installato la prima Batteria Termica SunAmp in Italia
- Davide Calabrò

- 7 giorni fa
- Tempo di lettura: 4 min
Rendere zero gas un appartamento in condominio? Non solo è possibile — è quello che stiamo facendo adesso, a Verona, con una soluzione che in Italia non era mai stata installata prima.
Se hai già visto il video precedente su questo cantiere, sai già di cosa parliamo: una consulenza energetica completa, uno spazio ridotto, un cliente con le idee chiare e la voglia di tagliare definitivamente il gas. Se invece è la prima volta che atterri qui, siediti — perché quello che stiamo raccontando vale la pena ascoltarlo fino in fondo.
Il Problema: Zero Gas in Condominio Non È Come Farlo in Una Villetta
Quando si parla di eliminare il gas da casa, la maggior parte delle soluzioni pensate per le villette semplicemente non funzionano in un appartamento condominiale. Lo spazio è tiranno. I balconi sono piccoli. I vicini hanno opinioni sui rumori. E le normative sui gas refrigeranti ti mettono paletti precisi su cosa puoi installare e dove.
Questo cantiere a Verona era esattamente questo tipo di sfida.
Impianto fotovoltaico da 20 kW già esistente, batterie elettrochimiche, deumidificatore, impianto a soffitto e parete — una casa già evoluta, ma ancora agganciata al gas. Il nostro obiettivo era sganciarlo del tutto, senza snaturare gli spazi e senza compromettere il comfort.
La Soluzione: Thermino, il Primo Accumulo Termico a Cambiamento di Fase Installato in un Appartamento in Italia
Sul balcone di questo appartamento ora c'è qualcosa che, fino a oggi, non era mai stato installato in un contesto residenziale condominiale italiano: il SunAmp Thermino, un accumulo termico a cambiamento di fase (PCM — Phase Change Material).
Ma cos'è esattamente un accumulo a cambiamento di fase?
Te lo spiego con un esempio che conosci bene.
Metti la pentola con l'acqua sul fuoco: in un quarto d'ora passi da 15° a 100°. Tutta quell'energia usata per alzare la temperatura si chiama calore sensibile.
Ma quanto ci vuole per far evaporare tutta quell'acqua una volta che bolle? Un paio d'ore, probabilmente. Tutta quell'energia assorbita senza che la temperatura salga di un grado — l'acqua rimane a 100°, non va a 110° — si chiama calore latente.
Ecco il principio del cambiamento di fase: si accumula una quantità enorme di energia nel passaggio da solido a liquido (o viceversa), senza variazioni di temperatura. Il Thermino sfrutta questo principio usando sali inorganici idrati — in particolare acetato di sodio triidrato, lo stesso usato nell'industria alimentare — che fondono a circa 58°.
Risultato? La densità energetica è quattro volte superiore a quella dell'acqua. Questo significa che il Thermino, nelle dimensioni di una cantinetta da vino, accumula la stessa energia di un bollitore da 300 litri.
I 3 Vantaggi Concreti del Thermino Rispetto a un Bollitore Tradizionale

1. Dimensioni e peso dimezzati
Un bollitore da 300 litri installato pesa circa 430 kg. Il Thermino installato: circa 230 kg. Quasi 200 kg in meno, in uno spazio notevolmente più compatto. Su un balcone condominiale, questa differenza è tutto.
2. Niente cicli antilegionella
Il Thermino lavora con uno scambiatore istantaneo da 45 kW: l'acqua sanitaria non entra mai a contatto con il sale, viene scaldata al momento del bisogno attraverso piastre metalliche. Zero accumulo d'acqua, zero rischio legionella, zero cicli periodici che — lo diciamo chiaramente — vanno a erodere l'efficienza del sistema perché spesso si fa ricorso a resistenze elettriche.
3. Piena integrazione con il fotovoltaico
Il Thermino è dotato di una resistenza da 2,8 kW integrata: questo lo rende a tutti gli effetti una batteria termica che può caricarsi direttamente dall'energia solare in eccesso. In estate, con la pompa di calore impegnata nel raffrescamento, la produzione di acqua calda sanitaria avverrà quasi a costo zero grazie al fotovoltaico da 20 kW già presente nell'impianto.
Il Limite da Conoscere: Serve Acqua ad Alta Temperatura
Il cambiamento di fase del sale avviene a 58°. Quindi per sciogliere il sale e caricare la batteria, ho bisogno di acqua che arrivi al Thermino almeno a 65°. E per garantire questo, considerando le inevitabili dispersioni nelle tubazioni, devo avere una pompa di calore capace di raggiungere i 75° di mandata.
Le alternative si riducono a poche macchine sul mercato. Noi abbiamo scelto la Stiebel Eltron HPA 7.1 — 130 kg, silenziosa, progettata per lavorare fino a 75°, con gas refrigerante R454C (classe A2L, non esplosivo).
Perché Non R290 su Questo Balcone
Il gas R290 (propano) è uno dei refrigeranti più efficienti disponibili oggi. Ma è un gas pesante e classificato A3: esplosivo. Il balcone di questo appartamento si trova sopra la rampa di accesso ai garage condominiali. In caso di perdita, il gas scenderebbe e potrebbe raggiungere gli spazi chiusi sottostanti.
Regola ferma: R290 su balconi sopra garage non si installa. Chi ti dice il contrario, non sta tutelando la tua sicurezza.
La Stiebel HPA 7.1 usa R454C — stessa categoria dell'R32, leggermente infiammabile ma non esplosivo, con GWP di 147. Il prodotto giusto per il contesto giusto.
Come Funziona la Nostra Consulenza (e Perché Non Vendiamo Pacchetti Preconfezionati)
Questo cantiere è la dimostrazione concreta del nostro metodo: nessun kit copia-incolla.
La sfida qui era lo spazio, la sicurezza normativa sui gas refrigeranti, la presenza di un impianto fotovoltaico esistente da valorizzare, e un contesto condominiale che imponeva vincoli precisi. Abbiamo studiato la soluzione su misura — e la cosa che mi piace di più è che il cliente ha scelto in totale autonomia a chi affidare i lavori, usando il suo idraulico e il suo elettricista di fiducia.
Il nostro ruolo? Progettare l'impianto, fornire i prodotti, essere presenti in cantiere per affiancare i professionisti. Come un buon allenatore: puoi avere i Cristiano Ronaldo di turno, ma senza qualcuno che coordina la squadra, non vai da nessuna parte.
Prossimamente: L'Installazione
Nel prossimo video documentiamo la fase finale: l'installazione vera e propria da parte dell'idraulico del cliente. Tubi, raccordi, schema di centrale termica — tutto ripreso per mostrarti come si monta un impianto del genere in un appartamento condominiale.
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E se stai pensando di eliminare il gas dal tuo appartamento — in condominio o meno — scrivimi. Vediamo insieme cosa è possibile fare nel tuo caso specifico.

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