POMPA DI CALORE SU TERMOSIFONI: LA REGOLA CHE NESSUNO TI DICE PER SAPERE SE FUNZIONA O MENO


Sei nella tua vasca da bagno… ti stai godendo il momento, ti stai rilassando in queste giornate fredde… magari ascoltando della buona musica ma ecco che sorge un problema.

Non so te, ma la mia vasca ha un piccolo difetto che penso sia abbastanza comune (no, non parlo del fatto che la schiuma tende a sparire) ma dopo un po' di minuti di relax il livello dell'acqua inizia a ridursi notevolmente, evidentemente il mio tappo non è così efficace, quindi devo di nuovo riaprire il rubinetto per riportare il livello dell'acqua ad uno stato consono...

Ma perché ti parlo sto parlando di questo?

Perché la tua casa è come una vasca da bagno.

Casa tua è un edifico che disperde calore, butta fuori Kw, li disperde verso l’esterno ed è fondamentale reintegrare queste “perdite” con i termosifoni.

Anche perché sono i termosifoni a scaldare casa, non è la caldaia, e sono proprio loro che vanno in qualche modo a tamponare queste fuoriuscite di calore, buttandone dentro dell’altro.

È un effetto a catena.

Di conseguenza, per capire se la pompa di calore è idonea a scaldare casa tua con i termosifoni non dobbiamo concentrarci su di essa, ma sui termosifoni.

Potrà sembrare una banalità, ma puoi avere una caldaia enorme, ma se in una stanza il termosifone non c’è ti assicuro che starai al freddo.

Quindi mi rivolgo a te.

Stai pensando a una pompa di calore su termosifoni ma non sai se riuscirai a scaldare casa?

Hai paura di rimanere al freddo?

Ti hanno scandalizzato dicendoti che ti serve l’ibrida perché la pompa di calore su termosifoni non funziona?

Tranquillo, noi della Soluzioni Green siamo qui per offrirti alcune informazioni fondamentali, alcune nozioni che ti permetteranno di evitare e smascherare chi si improvvisa in questo settore, chi non è informato e che ogni giorni rischia di far buttare i soldi a centinaia di famiglie.

All’interno di questo post capirai qual è la strategia esatta che puoi mettere in atto totalmente in autonomia, senza chiedere niente a nessuno, per capire se l’abbinamento della pompa di calore su termosifoni può essere la soluzione giusta per casa tua.

Sei pronto?

Iniziamo.

Cosa devi fare per capire se la pompa di calore per casa tua funziona?

Niente, o meglio…

Non dovrai spendere un euro, ti basterà seguire i semplici passi che ti illustrerò qui sotto.

Un po’ come quando devi fare il caffè: se non metti l’acqua non salirà mai, se metti l’acqua ma non il caffè, più che fare un po’ di vapore non succederà nient’altro. Ma se fai le cose come devono essere fatte, dei passaggi semplici ma che vanno seguiti alla lettera, allora la moka, dopo che avrai acceso il gas (fondamentale), inizierà a gorgogliare e magicamente il tuo caffè inizierà a salire.

Quindi mi raccomando, segui le tre semplici istruzioni che ti illustrerò qua sotto e ti assicuro che non potrai sbagliare.

1. ABBASSA LA TEMPERATURA

Siccome sono i termosifoni a scaldare casa per il momento concentriamoci su di loro.

A seconda del periodo di progettazione, i termosifoni vengono progettati per lavorare a determinate temperature di operatività.

In questo caso abbiamo i classici radiatori in ghisa che sono stati progettati per lavorare dalle 8 alle 12 ore al giorno circa con una temperatura di mandata a 70 gradi.

Qual è il problema?

Il problema è che la pompa di calore a 70 gradi non ci arriva, oppure se ci arriva consuma troppo.

Per questo è fondamentale cercare di modificare questa temperatura

E come si fa Davide?

Tranquillo, è semplicissimo.

Vai nella tua caldaia e abbassi la temperatura di mandata sull’impianto di riscaldamento cercando di ridurre la temperatura all’interno dei termosifoni.

Facile no?

Ma attenzione, facendo questo cosa succede?

Succede che se riduci la temperatura all’interno dei termosifoni andrai in deficit perché i termosifoni non scalderanno abbastanza perché passando dai 70 ai 50 gradi di mandata ne dimezzo la resa termica.

Cosa possiamo fare allora?

2. MODIFICA IL TERMOSTATO

Possiamo ragionare e andare a lavorare sul tempo.

Se abbassi la temperatura di mandata devi aumentare le ore di funzionamento e questo lo puoi fare in autonomia, senza spendere un euro.

Basta semplicemente abbassare la temperatura a 50 C° e tenere il termostato fisso alla stessa temperatura sia di giorno che di notte, o comunque l’impianto di riscaldamento deve lavorare per più ore al giorno al minimo possibile.

Lo so a cosa stai pensando:

“Ma se la caldaia rimane sempre accesa consumerò molto di più”

Ok, ma questo in realtà non è del tutto vero.

Se il mio rubinetto perde, e ogni 10 minuti lo vado ad aprire per reintegrare l’acqua che se ne è andata, oppure tengo il rubinetto sempre aperto lasciandolo gocciolare al minimo, l’acqua che viene sprecata è la stessa.

Insomma, come ci insegna la maestra di matematica alle elementari:

“Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia"

Lo stesso ragionamento, con ovvie semplificazione sia chiaro, può essere fatto su casa tua.

Se tieni l’impianto di riscaldamento sempre in funzione, il calore che disperderai sarà pressoché lo stesso, ma con la sostanziale differenza di riuscire in questo modo a far lavorare l’impianto a temperature più basse.

Più abbassi la temperatura più sarai in grado di risparmiare sul riscaldamento, sia con le pompe di calore dove la temperatura influenza in maniera importante i consumi, sia con la caldaia a condensazione dove più la mandi a temperatura bassa più condensa e di conseguenza aumenta la resa

ATTENZIONE…

E qui arriva il nostro terzo e ultimo punto.

3. CONTROLLA IL COMFORT

Ovviamente bisogna far sì che il comfort in casa sia soddisfatto e su questo non ci piove.

Se ti accorgi che mandando l’acqua a 50 C°, stai al freddo, batti i denti e non sei soddisfatto, qualcosa non va.

Come fare?

Eh… in questi casi puoi avere anche la pompa di calore migliore al mondo, l’ultima uscita, il top di gamma sul mercato, ma purtroppo continuerai a stare al freddo.

Se invece, come ha fatto il nostro cliente che ci ha mandato questa foto, stai testando e stai abbassando sempre di più la temperatura sull’impianto radiante senza perdere il comfort, allora avrai la certezza provata di poter scaldare casa con la pompa di calore

E qui faccio un’altra importante precisazione.

Non è cosa usi (se impianto a pavimento o termosifoni), ma come lo usi (ovvero a che temperatura) e avere una pompa di calore su termosifoni che lavora a 40 C° consumerà nettamente meno di una pompa di calore che lavora su un impianto a termosifoni che deve lavorare a 55 C°.

Quale strada intraprendere e come effettuare una scelta consapevole?

Beh… se so che devo lavorare sui 40-45 gradi posso andare su una certa categoria di prodotti, anche meno dispendiosi, mentre se so che devo andare sui 55 gradi mi dovrò per forza affidare a prodotti più performanti.

Ricapitolando

Vuoi capire se la pompa di calore può fare al caso tuo?

Bene, puoi fare questo test in autonomia e verificare il tutto.

Ragiona che se riesci a tenere casa calda in questo periodo invernale, andando a tarare e modificare le temperature e monitorando il comfort abitativo giorno per giorno, un domani se ti verrà in mente e sarai intenzionato a fare il cappotto, i benefici saranno esponenziali perché riducendo le dispersioni, il termosifone dovrà introdurre sempre meno calore in casa e potrà lavorare a temperature ancora più basse.

Se quindi, così come il nostro cliente che ci ha inviato questa foto, riesci ad avere il comfort in casa mandando l’acqua a 42-45-50 C°, ti assicuro che installando il cappotto potrai acquistare una qualsiasi pompa di calore.

Non sarà necessario investire migliaia di euro in prodotti super perché la discriminante nella scelta del prodotto, in questo caso è la temperatura di operatività.

Direi che anche oggi ti ho scritto un bel “mappazzone”, ma con 5 minuti di lettura tu puoi veramente diventare indipendente.

Queste informazioni, queste nozioni, i venditori, gli sciacalli e gli individui poco preparati non te le daranno.

Perché?

Perché o non le conoscono o non è loro interesse fornirtele.

Ovviamente non posso darti attraverso un post la certezza che un determinato prodotto/impianto sia giusto si adatti alle tue esigenze e a casa tua, senza aver analizzato nel dettaglio la tua situazione.

Per cui, se hai dei dubbi e vuoi schiarirti le idee attraverso delle stime di consumi e rendimenti, non lasciarti intortare da false promesse.

Il nostro servizio di Consulenza è stato creato proprio per evitare che tu possa commettere errori, che tu possa rischiare di buttare via migliaia e migliaia di euro.

Noi ci siamo e se vorrai affidarci i tuoi sogni, i tuoi progetti futuri, saremo pronti ad accoglierti nel Team Green.


© 2018 by Soluzioni Green. P.I. 11794530011

  • Bianco Facebook Icon
  • Bianco Instagram Icona
  • Bianco YouTube Icona